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compagnia tiziana arnaboldi

www.tizianaarnaboldi.ch

Con la compagnia realizza e produce molti spettacoli e performance.
Nel 2003 crea “1000 e 1 aqua”, coprodotto con la Companhia de Almada (Portogallo) in occasione del Progetto Europeo nell’ambito dell’anno internazionale dell’acqua, e nel 2004 “Donne che si raccontano”. Entrambi i lavori sono stati presentati a Genova presso il Teatro dell’Archivolto, in occasione di “Genova 2004 capitale della cultura europea”. Nel 2005 crea lo spettacolo ”Cruda bellezza”, col quale nel 2007 ha fatto una tournée in Africa (Sud Africa, Mozambico, Angola), realizzando un documentario sulla stessa grazie al regista Mohammed Soudani.
Nel 2007 ha prodotto uno spettacolo puramente teatrale per soli due attori “Arrivederci Professore”. Nel dicembre 2007 è stato pubblicato un libro curato da Domenico Lucchini “Gesti, Parole, Movimenti”.
Nel 2008-2009 produce “Volo via” e “Condannato Libero”, coprodotto dalle giornate di danza contemporanea, Svizzera.
Nel 2011 crea “Attesa ni na na”, liberamente tratto da “Aspettando Godot” di Samuel Beckett, coprodotto dal Teatro San Materno Ascona.
Nel 2013 produce “Dentro Jawlensky”, studio sul linguaggio pittorico musicale di A. Jawlensky, coprodotto dal Teatro San Materno Ascona e dall'archivio Jawlensky.
Spettacolo che viene presentato nei teatri e nei musei in tutta Europa. Maggio del 2013 “Dentro Jawlensky” viene presentato al Zentrum Paul Klee, Berna, Svizzera.

Produzioni che si sono fatti apprezzare in Svizzera, Italia, Francia, Germania, Portogallo, Spagna e Africa.

Da ottobre del 2009 la compagnia ha la sua residenza al Teatro San Materno di Ascona.
Crea piattaforme progettuali internazionali ed Eventi artistici ispirati a questo luogo, ricco d’arte e di storia.

incontri di ricerca coreografica

La Verità del gesto - una costante ricerca
Diretti dalla danzatrice, coreografa e regista Tiziana Arnaboldi

Gli incontri desiderano invitare l`interprete a sentire (percepire) la bellezza della forza e la poesia del gesto, affinché possa prendere vita un'emozione, uno stato d`animo, un umore, un dramma e una fantasia.

Un solo gesto, come pure un solo silenzio, possono bastare nella loro unicità.

La bellezza di sentirsi “veri” nell'istante, e di fare parte dello spazio, semplicemente grazie all'ascolto del proprio corpo e della propria necessità creando la propria identità coreografica fatta di peso, energia, respiro come strumento di “presenza fisica”, di espressione diretta, immediata, naturale, organica, per insieme riflettere e stabilire un rapporto nuovo; il mondo cambia, noi cambiamo, e il punto di vista cambia.

Una ricerca collettiva di consapevolezza e chiarezza per promuovere uno spazio, un tempo e un`energia che si muove e pensa.

Gli incontri sono aperti a danzatori ancora in formazione, e a danzatori con esperienza di scena, come pure all'inserimento di protagonisti di altri linguaggi artistici, a seconda del tema del laboratorio.

Sono pure finalizzati all'integrazione di nuovi interpreti all'interno della compagnia, per la realizzazione di progetti futuri.

Al termine di ogni ricerca, il processo creativo viene presentato e condiviso in forma di “cantiere aperto” con il pubblico, al Teatro San Materno.

Per iscrizioni ed informazioni
www.tizianaarnaboldi.ch