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24.10
venerdì
ore 20.30

fr. 25.- / fr. 20.- *

foglio di sala
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le temps scellé

tarkovsky quartet

«ho sempre pensato che un approccio ai film di mio padre dovesse essere un coinvolgimento emozionale, empatico con i sentimenti dell’autore, piuttosto che un’analisi intellettuale dei contenuti». così scrive andrej a. tarkovskij figlio del genio del cinema russo andrej tarkovskij (1932-1986). couturier affascinato dalla capacità di cogliere, attraverso i suoni, l’essenza dell’universo poetico del padre sin dall’inizio del suo lavoro coinvolge anche il figlio del regista. "le temps scellé" è l’ultimo progetto del quartetto insieme ad andrej. il titolo si riferisce al lavoro di tarkovskij pubblicato nei “cahiers du cinema”, rivista cinematografica francese. la musica del quartetto è come un riflesso dell’universo pittorico del cineasta, fonte d’ispirazione per le immagini, elemento centrale della performance, improvvisate in scena in tempo reale dal figlio del regista.

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françois couturier, pianoforte

jean louis matinier, fisarmonica

anja lechner, violoncello

jean-marc larché, sax soprano

* studenti, apprendisti, avs, ai, membri e-venti culturali e club rete due

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16.11
domenica
ore 17.00

fr. 25.- / fr. 20.- *

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gaezig

musica alpina da camera

il vero cuore mistico dei suoni delle alpi ”gaezig” non è un marchio registrato. è una parola proveniente dal canton berna con il significato di piccante, focoso. “gaezig” è condito da improvvisazioni, melodie arcaiche, composizioni originali di hans kennel e dalle modalità espressive “jodelin” e “juetzlin” di christine lauterburg .tre generazioni di musicisti che eseguono insieme melodie e vocalità, con strumenti tradizionali ed elettronici che sapranno sorprendere e appassionare il pubblico del san materno.

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hans kennel, vocals, iodel, tromba, alphorn, buchel, bukkehorn

christine lauterburg, vocals, jodel, fisarmonica, violino, viola

regina steiner, vocals, jodel, tromba, alphorn, buchel, zink, bukkehorn

leo bachmann, tuba

* studenti, apprendisti, avs, ai, membri e-venti culturali e club rete due

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05.12
venerdì
ore 20.30

fr. 25.- / fr. 20.- *

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migratio. passage d’un lieu à l’autre

laura tanner

l'immigrazione deriva dal latino migratio che significa passaggio da un luogo all'altro, lasciare la terra natale per istallarsi in un altro paese.
questa nuova coreografia sviluppa una riflessione sul viaggio e i diversi significati che questo termine evoca, significati che liberano tutti gli immaginari e nutrono il nostro sogno di esploratori, di scopritori, di viaggiatori intrepidi; e i nostri bisogni di libertà e d'uguaglianza troppo spesso irrealizzati. attraverso i gesti e il movimento, grazie all'astrazione della scrittura coreografica, laura tanner ci invita ad avvicinarci al senso intrinseco di alcune parole chiave che stanno alla base della sua poetica.

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coreografia e scenografia laura tanner

interpretazione ismael oiartzabal, deborah hofstetter

* studenti, apprendisti, avs, ai, membri e-venti culturali e club rete due

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14.12
domenica
ore 17.00

fr. 20.- / fr. 15.- *

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alibi

matinée de danse

in “alibi”, lorena dozio incorpora una partizione tracciata al suolo e genera attraverso il suo movimento, la musica composta e suonata in live da daniel zea. un corpo-sensore cerca e rivela nello spazio delle frequenze, dei cammini: avanza e penetra nello spazio come in un combattimento. il passaggio dalla dimensione orizzontale e alla dimensione verticale decompone l’immagine articolare del corpo. appoggiandosi su dei volumi d’aria, il corpo oscilla tra la sospensione e la caduta.

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concezione, coreografia, interpretazione lorena dozio

design dispositivo, composizione musicale, intrepretazione daniel zea


produzione association bagacera / crile

* studenti, apprendisti, avs, ai, membri e-venti culturali e club rete due

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29.01
giovedì
ore 20.30

30.01
venerdì
ore 20.30

31.01
sabato
ore 20.30

fr. 25.- / fr. 20.- *

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la cognizione del dolore

carlo emilio gadda

l’immagine di una lombardia operosa e vitale in parte vera e in parte illusoria costituisce il bersaglio ironico e pungente dell’opera di gadda. gonzalo, il protagonista, intrappolato in un rapporto di amore-odio con la madre, vive in un’enorme villa, proiezione di un vano prestigio sociale, in una sorta di “brianza sudamericana”.
nello spettacolo pochi elementi realistici, usati in modo simbolico, a riprodurre un luogo della mente. gli attori che interpretano il testo diventeranno cosi, oltre ai loro personaggi che rivivranno in prima persona, anche lo spirito di gadda stesso che ci racconta la storia e che aleggia su tutta la vicenda.

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regia lorenzo loris

con mario sala, claudio marconi, monica bonomi, nicola ciammarughi, cristina caridi

scena daniela gardinazzi

costumi nicoletta ceccolini

coproduzione teatro out off milano

teatro san materno ascona

* studenti, apprendisti, avs, ai, membri e-venti culturali e club rete due

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